Fin dal 1473 si hanno
notizie di mercati di bestiame tenuti in Carrù con frequenza bisettimanale. La
fiera nasce nell'anno 1910 per volontà dell'Amministrazione Comunale e del
Consorzio Agrario di Mondovì, per porre rimedio alla grave carenza di animali da
macello ed al conseguente aumento dei prezzi della carne: il 15 dicembre 1910
segnò una bella affermazione per quantità e qualità della carne di razza bovina
piemontese e l'avvenimento ebbe ottimo riscontro su tutti i maggiori quotidiani
regionali.
Nel 1946 si entra nell'era moderna della Fiera, intesa, per volere
dell'amministrazione comunale e dell'ideatore dott. Benedetto Borsarelli , come
momento di ripresa del locale mercato del bestiame. Si arriva poi, passando di
successo in successo, al 1960 e la ricorrenza del cinquantenario fu ricordata in
modo degno.
Buona ripresa della Fiera si ebbe dal 1971 sino ad oggi ed una manifestazione
che pareva superata è rigogliosamente rifiorita, anche in virtù delle recenti
innovazioni apportate, quale la ricerca delle sostanze ormonali (estrogeni) sui
capi bovini da parte del Servizio Veterinario dell'A.R.U.S.L. 16 di Mondovì-Ceva,
ai fini del controllo e della garanzia delle carni.
La fiera, istituita con lo scopo di valorizzare il patrimonio zootecnico, è
ormai diventata un appuntamento commerciale e folcloristico la cui importanza è
diffusa anche fuori dei confini regionali. La fiera, riservata esclusivamente ai
bovini da macello di razza piemontese, prevede la premiazione degli animali
migliori: in totale 104 premi suddivisi in quindici categorie.
Agli allevatori premiati vengono consegnate ambite gualdrappe e fasce decorate a
mano. Contemporaneamente alla mostra si tengono il consueto mercato e
l'esposizione di macchine ed attrezzature agricole.
Anche nell' ultima edizione il Ristorante Monferrato con la collaborazione dell' allevatore Del Soglio ha presentato in fiera il 15 dicembre 2005 un capo a cui è stato conferito il 2° premio nella categoria "BuoiGrassi della coscia"
DAL 6 Gennaio AL 31 Gennaio 2006
Il Ristorante Monferrato propone per tre settimane un prelibato menù a base di
bue.
Sarà possibile degustare la delicata insalata di bue, i tipici agnolotti
piemontesi ripieni anch'essi di carne di bue seguiti dagli arrosti, i brasati e
la squisita carbonade.
Il prestigioso bollito (in cui si incontrano il gusto della testina, del
muscolo, della scaramella e della coda) andrà a completare la bontà di questo
menù d'eccellenza.
Un'occasione da non perdere per degustare tutti i sapori di una tradizione che
conferma sempre più il suo valore.
Inoltre quest' anno in occasione dell' evento olimpico il ristorante , per tutto il periodo delle competizioni offrirà ai numerosi turisti un menu completo a base di carni di Bue Grasso in collaborazione con la prestigiosa macelleria "Silvano Pistis" del mercato di corso Racconigi in Torino.
